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March 28 Mozzarella: la Francia revoca il provvedimento di ritiro.da Ansa.it Il governo francese ha revocato nel pomeriggio il provvedimento di ritiro delle mozzarelle di bufala provenienti dalla Campania imposto poche ore prima. Lo ha reso noto il ministero dell'agricoltura francese.
Lo sblocco della merce è avvenuto in due fasi: ieri notte quello parziale, con il via libera per tutte le mozzarelle ad eccezione di quelle prodotte in Campania, mentre nella serata di oggi è giunto l'ok definitivo dalle autorità sanitarie nipponiche anche per lo sdoganamento della merce campana, dopo la conferma ufficiale che tra gli esportatori campani in Giappone non figurano aziende a rischio. Nonostante l'incertezza causata in questi giorni dal fermo cautelativo delle importazioni del noto prodotto italiano, tuttavia, i consumatori giapponesi hanno continuato a fidarsi della mozzarella 'made in Italy' e a riempire i ristoranti italiani: le principali pizzerie di Tokyo non hanno accusato flessioni di clienti e le scorte accumulate in precedenza hanno permesso di soddisfare senza particolari problemi la forte domanda di mozzarella del Belpaese. Una delle pizzerie napoletane più note e frequentate della capitale giapponese, 'Napule', che con tre locali consuma oltre 40 kg di mozzarella di bufala alla settimana, conferma all'ANSA che non si è registrato alcun calo di clienti in questi giorni, né sono diminuite le ordinazioni di pizza napoletana con mozzarella di bufala. "L'unico problema è relativo alle scorte - ha dichiarato Hisanori Yamamoto, vincitore lo scorso anno del campionato internazionale di pizzaioli - che si stanno via via assottigliando e potrebbero costringerci nei prossimi giorni a utilizzare prodotti di altre regioni italiane". Il fermo cautelare deciso negli scorsi giorni dalle autorità sanitarie nipponiche è da ritenersi una scelta di estrema cautela nei confronti dei consumatori del Sol Levante, ancora scossi dal recente scandalo alimentare dei 'ravioli avvelenati' cinesi: tra dicembre e gennaio, infatti, dieci persone erano rimaste intossicate dopo aver consumato ravioli congelati prodotti in Cina, che successive analisi condotte in Giappone avevano rivelato contenere una quantità di pesticida 10.000 volte superiore a quella prevista dalla legge. COREA, TOLTO BLOCCO IMPORT CASEARI MA NO A BUFALA "La Corea del Sud ha tolto il blocco all'import per tutti i prodotti caseari italiani, tranne che per la mozzarella di bufala". E' quanto ha riferito all'Ansa l' Ambasciata Italiana a Seul, che in questi giorni ha fornito alle autorità coreane informazioni sulle misure precauzionali e di controllo che i Ministeri italiani interessati, delle Politiche Agricole e della Sanità, stanno adottando in merito alla questione della contaminazione da diossina della mozzarella di bufala. "Non è corretto dire che la Corea del Sud ha riscontrato diossina nella mozzarella importata - fa sapere l'ambasciata - ma si è trattato di un blocco precauzionale adottato sulla scorta delle notizie comparse sulla stampa internazionale". "L'avere eliminato il blocco dell'import per i prodotti caseari italiani è già un passo in avanti, ora siamo fiduciosi che in pochi giorni si riesca anche ad eliminare il blocco sulla mozzarella di bufala". La quantità importata dal Paese asiatico, secondo i dati "indicativi" dell'ambasciata italiana, ammontava nel 2007 a 11 tonnellate, tra mozzarella e mozzarella di bufala. March 26 Mozzarella e diossina![]() “La Corea del sud ha sospeso l'importazione di mozzarelle di bufala italiane dopo aver trovato alcuni esemplari contaminati dalla diossina. Seul ha reso noto che farà altri esami per confermare l'eventuale contaminazione, ha aggiunto un portavoce del ministero sudcoreano dell'Agricoltura. «Appena avremo identificato il produttore responsabile della contaminazione e il periodo di produzione, potremo togliere il bando in tempi brevi». La Corea del sud importa ogni anno circa 10 tonnellate di mozzarella di bufala.” (Corriere della Sera, 24 marzo 2008)
È vero che gli inquirenti stanno indagando sulla reale entità del pericolo e che secondo Aldo Grasselli, presidente della Società italiana di medicina veterinaria preventiva, “l'allarme diossina e il bando sudcoreano non sono giustificati” poiché ci sono moltissimi controlli, ma è anche vero che qui si corre un grave rischio.
Ci rendiamo tutti conto di quanto la faccenda dei rifiuti in Campania sia grave e che lo Stato sta facendo veramenre poco per risolvere il problema alla radice. Non so se tutti sanno che tempo fa ci sono state delle campagne pubblicitarie in Germania che paragonavano Venezia a Napoli e che hanno rischiato di mettere seriamente in crisi il turismo italiano. Ora con questo blocco di importazioni dalla Corea del Sud (più che legittimo se hanno trovato realmente delle mozzarelle contaminate) si rischia di dare un’ulteriore immagine distorta dell’Italia, il nostro è un paese in cui la gastronomia, ed i prodotti di quell’ambito, sono importantissimi. Non si può permettere che, dopo il turismo, venga messa in crisi anche l’economia italiana, o comunque una buona fetta di essa.
I produttori gastronomici di tutta italia dovrebbero fare di tutto per far capire al resto del modo che “rifiuti in Campania” non vuol dire “Italia sporca” o “prodotti italiani tossici” … non si può permettere che avvenga una cosa simile e, soprattutto, non si può permettere che lo Stato lasci correre in questa maniera. March 22 Ancora sul G8...da www.beppegrillo.it Metti tre giorni a Bolzaneto. Metti una caserma in collina, all’ingresso di Genova. Metti Fini, vice presidente del Consiglio, in cabina di regia. Nella sala operativa della questura. Metti Castelli, ministro della Giustizia, in visita guidata notturna alla caserma. Metti che veda ragazzi nella posizione del cigno. Gambe divaricate, braccia al muro. Metti che dopo vada a dormire. Il Gioco di Silvio da Vanity Fair, 20 marzo 2008
Avendo già vinto le prossime elezioni Silvio Berlusconi gioca a perderle.
Se ne occupa ogni mattina, quando da via del Plebiscito escono i
sondaggisti, gli infermieri, le ragazze, e lui resta finalmente solo.
Il gioco consiste nell’assottigliare il vantaggio, dissiparlo il più possibile, scongiurare l’eventualità che dopo il 14 aprile sia di nuovo costretto a governare. |
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